Cattolici in Movimento: Grande partecipazione al convegno svolto in via Poli

L’Associazione Cattolici in Movimento si pone come risoluto corpo sociale intermedio tra le Istituzioni e il territorio. Apartitica e senza finalità di lucro l’autonoma associazione ispira la propria quotidianità ai valori cattolici e ai principi non negoziabili. La medesima concentra la proprie attenzioni su tre pregnanti tematiche sociali: Etica del Bene Comune, Diritto alla Salute e le Nuove Povertà. Temi, questi, più che mai vicini e cari all’Onorevole Pino Palmieri. Da qui l’idea di seguire con attenzione tutte queste ammirevoli “missioni” a favore dei vari punti su indicati.

Si è svolto, nella serata di mercoledì, il convegno organizzato dai “Cattolici in Movimento”, nella bellissima Sala delle Colonne in via Poli, che ha visto partecipare personalità illustri come il presidente Luigi Cerciello e Mario Staderini dei Radicali. Si è discusso di temi molto sensibili eticamente, divisi tra laicità e ricerca del bene comune.

Questo ennesimo appuntamento, è un evento che vuole parlare di etica pubblica in un momento in cui c’è n’è fortemente bisogno. Etica pubblica condivisa che non può non essere, a nostro avviso, un etica della responsabilità.” Con queste parole il presidente Cerciello ha voluto introdurre il tanto atteso convegno che ha visto dibattere per più di 2 ore personalità di grande spicco. “Dobbiamo prendere esempio da Papa Benedetto XVI – ha continuato il numero uno dei “Cattolici in Movimento”- che ha tramutato la propria energia in impegno per il bene comune. Non c’è più tempo degli slogan nei manifesti. È aumentato oltre modo il disagio sociale. E’ ora di agire. Quest’anno ricorre l’anno del volontariato, non dobbiamo dimenticarcelo. Abbiamo voluto confrontarci con il dott. Staderini, noi siamo molto sensibili, questo paese ha bisogno di ritrovare fiducia. Dobbiamo abbandonare lo spirito conflittuale. Noi guardiamo al futuro con fiducia.” Da qui in poi è partito l’intenso e importante dibattito. Incontro che ha suscitato interesse e enorme attenzione dal numeroso pubblico presente.

Vengo da una formazione religiosa francescana. Ho trasformato quell’impegno in una attività politica. – Queste le prime parole del dott. Staderini – Metto in chiaro 3 punti. 1 sono anticlericale per religiosità, ho sempre cercato di distinguere la chiesa cattolica dallo stato del vaticano. 2 la bipartizione tra laici e cattolici. 3 Capire come oggi ci si possa e ci si debba, nell’ambito delle scelte pubbliche – delle scelte del legislatore posizionare rispetto ai dibattici politici”

Questi è molti altri punti sono stati affrontati nel corso della serata che i Cattolici in Movimento hanno organizzato nel migliore dei modi. La speranza è che si continui ad affrontare, come in questo caso, temi importanti con la stessa partecipazione e voglia di cambiare in parte l’etica di questo paese.