Su Roma solo speculazione politica

Credo che il dibattito sviluppatosi in queste ultime ore in seguito al grave fatto di violenza verificatosi nel Rione Monti di Roma, in merito al grado di sicurezza che attualmente interessa la Capitale, abbia tutte le caratteristiche della più classica delle speculazioni politiche. Gli allarmismi seminati dalla sinistra, infatti, hanno come unico scopo quello di inseguire e catturare un consenso unicamente dettato dalla paura. Del resto, gli stessi che si fanno portatori di questo genere di terrorismo psicologico, omettono di sottolineare le reali motivazioni che sono alla base del perdurare di simili atti violenti: non è certo una questione di presenza numerica sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine, dal momento che proprio la città di Roma può contare su un notevole impiego delle stesse, ma di attuare una riforma più generale del nostro sistema giudiziario, della quale dobbiamo farci interpreti. In questo senso, sono certo che l’aspetto da favorire sia quello della certezza della pena, in modo tale che i trasgressori, puniti in maniera esemplare, possano rappresentare un efficace deterrente per tutti gli altri soggetti mossi da cattive intenzioni. E’ solo mettendo in atto il principio del ‘chi sbaglia paga’, dunque, che in futuro tali reati potranno certamente diminuire.